Lunedì 21 settembre, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer,  Fondazione Benefattori Cremaschi ha inaugurato il nuovo Giardino Alzheimer della RSA “C.Lucchi” di Via Zurla. Uno spazio completamente rinnovato e pensato per offrire ai Residenti del Nucleo Alzheimer un ambiente accogliente, sicuro e ricco di stimoli.

Il progetto nasce dalla convinzione che la qualità della vita delle persone che convivono con una demenza si costruisca non solo attraverso l’assistenza sanitaria e socioassistenziale, ma anche grazie alla possibilità di vivere luoghi capaci di generare benessere, serenità e occasioni di relazione. Il giardino rappresenta infatti una vera e propria estensione degli spazi di cura, progettata per favorire il contatto con la natura, il movimento in sicurezza e momenti di socializzazione con familiari, operatori e volontari.

Uno spazio che genera benessere

L’intervento ha interessato l’intera area esterna dedicata al nucleo, oggi arricchita da percorsi accessibili, sedute e spazi verdi studiati per offrire stimolazioni sensoriali e orientamento. Sulle pareti esterne sono inostra stati dipinti degli oggetti e degli elementi naturali, ispirati al racconto “il colore del vento” che nasce da un percorso condiviso tra studenti e anziani,

La realizzazione del progetto è stata possibile grazie al contributo di realtà partner che condividono la missione della Fondazione: il Lions Club Crema Serenissima, che ha provveduto alla donazione degli arredi e delle piante e il Centro giovanile San Luigi di Crema nell’ambito del progetto “Ponti tra generazioni”, sostenuto con il contributo della Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona.

Un ambiente rilassante e protetto che consente di trascorrere del tempo all’aria aperta, riscoprendo gesti semplici e quotidiani che contribuiscono a mantenere autonomia e benessere emotivo.

L’inaugurazione si è svolta al termine della celebrazione organizzata da FBC per la Giornata Mondiale dell’Alzheimer, dedicata alla sensibilizzazione sul tema delle demenze e alla promozione di una cultura della cura attenta alla persona nella sua globalità.