Sabato 20 giugno abbiamo celebrato un traguardo importante: i 20 anni dell’Hospice della Fondazione Benefattori Cremaschi di Crema, una realtà che rappresenta un punto di riferimento unico per tutto il territorio cremasco.

Fin dalla sua nascita, l’Hospice è stato pensato non come un reparto tradizionale, ma come un luogo capace di accogliere, rassicurare e far sentire le persone “a casa”. Un’intuizione lungimirante, voluta dal dott. Luciano Orsi, che ha dato vita a uno spazio in cui ogni dettaglio è orientato al benessere del paziente e della sua famiglia.

L'Hospice oggi

I 14 posti letto dell’Hospice consentono di assistere persone con patologie progressive in un ambiente protetto, intimo e rispettoso dei tempi individuali. Qui, il focus non è sull’accanimento terapeutico, ma sulla qualità della vita residua: il controllo del dolore, l’attenzione ai sintomi e l’accompagnamento umano diventano elementi centrali del percorso di cura.

Questo modello assistenziale è reso possibile da un’équipe multidisciplinare che opera ogni giorno con competenza e sensibilità: medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali, assistente spirituale e volontari lavorano insieme per garantire un’assistenza completa.


Negli anni un grande aiuto è garantito dai volontari dell’associazione Alfio Privitera, sia per la presenza preziosa accanto ai pazienti e alle loro famiglie, sia per il supporto nell’abbellire e efficientare il reparto.

Quest’anno grazie alla loro donazione è stato possibile acquistare un videocitofono e arredare con piante e fiori il cortiletto interno dell’Hospice.

Un ruolo fondamentale per il territorio

Celebrare questo anniversario significa riconoscere il valore di un servizio che ha saputo crescere e radicarsi nella comunità, diventando una risorsa essenziale per il territorio cremasco. Ma significa anche guardare avanti, continuando a investire nella formazione, nell’umanizzazione delle cure e nel miglioramento continuo degli standard assistenziali.

L’Hospice non è solo un luogo di cura: è uno spazio di relazione, ascolto e rispetto, dove ogni persona viene accompagnata con dignità lungo il proprio percorso.

Questo anniversario è un ringraziamento a tutti coloro che, in questi vent’anni, hanno contribuito a costruire e sostenere questa realtà. E rappresenta un impegno rinnovato a continuare su questa strada, al servizio della comunità.

Appuntamento a novembre

Per celebrare questa ricorrenza coinvolgendo la cittadinanza la Fondazione ha in programma  un evento in occasione della ‘Giornata nazionale delle cure palliative’. Una manifestazione di formazione e sensibilizzazione he vedrà cioè coinvolti diversi attori che hanno avuto un ruolo attivo nell’ambito delle cure palliative.